Rimappatura centralina: più potenza ma è legale?

La centralina si può riprogrammare, ovvero si può modificare affinchè acquisisca maggiore potenza, ma deve essere fatta in maniera legale da professionisti seri.

La rimappatura della centralina, rappresenta una delle modifiche oggi più diffuse per migliorare le prestazioni della propria auto, dal momento che non coinvolge le parti meccaniche. Per riprogrammarla occorre modificare il software della gestione del motore, ma come abbiamo scritto, deve essere svolta da personale competente, per in incorrere in rischi di natura meccanica, ma soprattutto di natura legale e per non finire nei guai con la legislazione italiana.

Perchè riprogrammare la centralina?

Iniziamo con il dire che i motori di serie, vengono progettati dalla Casa costruttrice come prodotti globali, vale a dire, pensati per essere venduti ed utilizzati in molti mercati diversi. Il propulsore è predisposto per rispondere a compromessi che tengano conto delle condizioni di esercizio nei vari Paesi e delle normative anti-inquinamento differenti. Tutto ciò presenta però una gestione non ottimale del potenziale del motore, che risulta “strozzato” nell’erogazione. Pertanto, attraverso la rimappatura della centralina, si aumenta la coppia e la potenza dell’auto, il motore risulta più elastico, migliora l’accelerazione, la fluidità di erogazione e la ripresa, tutto senza toccare la meccanica del motore e l’hardware. L’operazione consiste semplicemente nel riprogrammare i parametri quali tempi di iniezione e anticipi, ottenendo una curva di erogazione decisamente favorevole rispetto all’originale. Come abbiamo già scritto, la rimappatura della centralina deve essere eseguita da un tecnico specializzato mediante la diagnosi per mezzo di un software specifico.

Quanto tempo serve per rimappare la centralina?

Il tecnico specializzato è in grado di rimappare la centralina in poche ore, al massimo in una giornata di lavoro, testando eventualmente i risultati ottenuti sugli appositi rulli, prima e dopo la modifica.

Quanto è possibile guadagnare in potenza?

La rimappatura della centralina, permette di guadagnare fino al 25% di potenza in più, con motori sovralimentati, ma anche di ridurre i consumi. La rimappatura, oltre ad essere eseguita per il piacere della guida, viene anche eseguita per ottenere una riduzione dei consumi di carburante. E’ pertanto effettivamente possibile ridurre i consumi all’interno di un range di giri limitato, in particolare ai bassi regimi, in cui verrà aumentata la coppia erogata. Dal momento che la medesima coppia viene erogata ad un numero di giri inferiore rispetto all’originale, il motore funzionerà maggiormente a regimi medio-bassi, riducendo i consumi. Diversamente, quando l’intenzione è solo quella di diminuire il consumo, occorre tenere conto del chilometraggio annuo della vettura, che dovrà essere molto elevato per ammortizzare il costo dell’intervento e della regolarizzazione con la motorizzazione.

Come modificare la vettura legalmente

In Italia, la nostra legislazione è restia alle modifiche sui veicoli. Un motore modificato, che esce quindi dai parametri di omologazione, deve essere sottoposto ad una nuova omologazione del Ministero dei Trasporti, pertanto diventa necessario ripresentare l’auto modificata alla motorizzazione, per poter circolare in maniera legale.

Quanto costa rimappare la centralina?

I costi inerenti alla rimappatura della centralina variano tra i 300 e 500 euro, più le spese amministrative per l’omologazione.